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ESTATE: PUNTURE D'INSETTI COME DIFENDERCI?

ESTATE: PUNTURE D'INSETTI COME DIFENDERCI?

UN AIUTO DALL' OMEOPATIA


          In Omeopatia con gli insetti curiamo le punture d'insetto!                                                                             

POSOLOGIA RACCOMANDATA:

LEDUM PALUSTRE 30CH:   A SCOPO PREVENTIVO E CURATIVO  4/5 GRANULI AL GIORNO                                             

APIS MELLIFICA 30CH:     IN CASO DI GONFIORE, BRUCIORE, DOLORE PUNGENTE, PRURITO       4/5 GRANULI AL GIORNO

 

 

 

Arriva l'estate e con essa si fanno attivi degli ospiti indesiderati: zanzare ed insetti vari.

Con la loro puntura, le zanzare ed altri insetti ci iniettano sotto pelle piccole quantità di sostanze tossiche per il nostro organismo, che reagisce con arrossamento della parte, prurito, gonfiore. Più spesso queste punture sono soltanto fastidiose, ma, in persone particolarmente sensibili possono provocare reazioni intense o, addirittura, pericolose.

Ovviamente è importante sia il tipo d'insetto sia il punto in cui siamo colpiti: se la puntura avviene vicino o sopra un occhio, il gonfiore sarà particolarmente evidente, fastidioso e doloroso così anche se veniamo punti vicino alla bocca o sulle labbra.

Talvolta le punture d'insetto possono complicarsi con vere infezioni della pelle, più facilmente quando il grattamento, dovuto al prurito, provoca delle lesioni, anche piccole, che "spalancano la porta" a germi che vivono normalmente sulla pelle, ma che diventano infettivi se penetrano sotto di essa.

Tutti questi piccoli fastidi estivi non devono essere trascurati, se non evolvono rapidamente verso la guarigione. Il medico omeopatico affronta tali situazioni con vari rimedi e tra i più usati ve ne sono di quelli derivati proprio da estratti d'insetto e preparati secondo i criteri della farmacologia omeopatica: Apis mellifica e Cantharis. Il primo deriva dalla comune ape. Il secondo, preparato dalla cosiddetta mosca spagnola, un coleottero meglio conosciuto come cantaride.

Una pianta pure utilizzata in seguito a punture d'insetto è il Ledum palustre, conosciuto come Rosmarino selvatico, (non è la pianta aromatica che usiamo in cucina!): come suggerisce il nome, vive in terreni umidi, paludosi, guarda caso proprio nell'ambiente dove molti insetti vivono e proliferano.

Può essere utilizzato sia a scopo preventivo - magari iniziando ad assumerlo in granuli da sciogliere sotto la lingua già un paio di mesi prima del periodo più "a rischio" - che a scopo curativo, quindi nel dopo-puntura. Potete trovare questo rimedio anche sottoforma di spray, molto pratico e ovviamente non tossico, come invece a lungo termine rischiano di essere vari altri repellenti cutanei comunemente in commercio. Questo tipo di rimedio è generalmente indicato nei casi di rigonfiamenti bianchi, bordati di rosso e che appaiono freddi al tatto.

Anche APIS MELLIFICA è un rimedio omeopatico molto utile per le punture d'insetto, soprattutto nei casi di ponfi caldi, dal colore roseo, con sensazione locale di aghi o spilli e che migliorano con l'applicazione di qualcosa di freddo sulla pelle.

In alcuni casi, in seguito a punture d'insetti, si possono presentare reazioni di tipo allergico che necessitano di terapia farmacologica antistaminica o cortisonica per uso topico o sistemico. Sono diversi i prodotti da banco che oggi vengono in aiuto. Chiedi informazioni al tuo farmacista di fiducia!

 

                                                      
                                 

 


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